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BASSANO DEL GRAPPA | CENTRALINA: ERA TUTTO GIA’ PREVISTO DAL VINCOLO MONUMENTALE SUL PONTE?

BASSANO DEL GRAPPA – Sulla centralina che un privato vorrebbe costruire a due passi dal ponte vecchio grava un sequestro. Ma cosa prevedeva il vincolo monumentale applicato a tutta l’area già nel 2017 dal Ministero? || Il cantiere della centralina che un privato vorrebbe costruire a due passi dal ponte vecchio è sotto sequestro e tutta la vicenda è comunque legata alla sentenza che a novembre dovrebbe finalmente fare luce su questa intricata vicenda. Visto il momento di calma però noi di Rete Veneta siamo andati a dare a un’occhiata a quanto prevedeva nero su bianco il vincolo monumentale sul ponte vecchio inviato a comune e sovrintendenza dal ministero dei beni e delle attività culturali nel maggio del 2017. Un documento di questa portata si basa sul concetto di “cartolina”: avete presente quella splendida veduta di Bassano e del suo ponte che porta in tutto il mondo il ritratto di questa meravigliosa città? Ecco, l’area a ridosso del ponte deve rimanere appunto come quella cartolina e ogni passaggio deve essere visionato e timbrato dalla sovrintendenza. Ma andiamo ad approfondire: Per quanto riguarda le cosiddette aree libere, ovvero quelle zone in cui non sorgono edifici o strutture, il vincolo dice chiaremente che “ad eccezione di modesti interventi di limitate dimensioni e in posizione di scarsa visibilità da via pubblica, da sottoporre preventivamente alla soprintendenza competente per il territorio (…) nelle aree libere sono di norma vietate edificazioni o modifiche sostanziali dell’attuale morfologia”. In soldoni non si può far niente che non sia esplicitamente approvato dalla Sovrintendenza. Ci chiediamo, e chiediamo quindi all’Amministrazione di Elena Pavan e ai tecnici, se il progetto stesso della centralina, la recinzione applicata qualche mese fa e anche gli interventi delle scorse settimane ricadano sotto questo vincolo. Vincolo che impegna il Municipio a portare le prescrizioni negli strumenti urbanistici e a farle rispettare. Noi qualche idea ce la siamo fatta, ma aspettiamo sempre risposte da chi di dovere. (A cura di: Ferdinando Garavello)


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