30/06/2021 VICENZA – La crisi delle discoteche. Annunciate le modalità per la riapertura dei locali, ma per i gestori sono misure penalizzanti. || «Non raggiungeremo il pareggio economico» lo afferma Fabio Facchini del Silb il sindacato dei locali da ballo, commentando le misure che il governo intende adottare per permettere la riapertura delle discoreche. Il settore delle discoteche è l’unico comparto economico a non avere riaperto in Italia, ora interamente classificata in zona bianca. Il pressing sul Governo dell’industria del Ballo è decisivo per sbloccare questa situazione alla vigilia del mese di Luglio, nel pieno della stagione estiva dove le richieste anche del settore turistico sono massime. Le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico sono arrivate già venerdì scorso, con l’autorizzazione alla progressiva riapertura dei locali, ma solo all’aperto e con la capienza massima ridotta della metà, comprensiva del personale dipendente. La discoteca per il CTS resta l’ambiente dove i clienti devono essere resi consapevoli dell’alto rischio assembramenti e quindi della trasmissione del Covid e per questo devono adottare comportamenti responsabili. Questo è il motivo per cui per entrare sarà necessario esibire anche il green pass . L’unica categoria tra i locali pubblici a doverlo richiedere . – Intervistati FABIO FACCHINI (SILB – SINDACATO ITALIANO LOCALI DA BALLO – VICENZA) (Servizio di Daniele Garbin)


videoid(UA69ldKoMrc)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria