02/07/2021 VICENZA – A Vicenza oggi la Giunta ha deliberato il taglio della Tari per le attività più colpite durante la crisi pandemica. || Tari, nome da imposta: le tasse sono utili, necessarie, sacrosante. Ma, diciamo la verità, non sono amate quasi da nessuno. Quindi per le attività che hanno sofferto durante il lockdown e i mesi in fascia rossa, arancione e gialla, il taglio della Tassa sui Rifiuti è un’ottima notizia: In effetti, durante l’epidemia, ci sono attività che hanno lavorato davvero poco, e diventa antipatico dover pagare la tassa su dei rifiuti che non sono stati prodotti. Bene, data dal bella notizia potremmo anche chiudere questo servizio. Ma prima un’ultima curiosità: in tempi di crisi anche i Comuni devono fare i conti col bilancio. E allora la domanda sorge spontanea: come è arrivata la Giunta di Vicenza a riuscire a fare questo taglio della Tari? Ce lo spiega Marco Zocca, assessore al Bilancio: «All’inizio dell’anno il comune ha messo ottocentomila euro di risorse proprie, ora anche lo Stato viene a supporto aggiungendo oltre un milione e duecentomila euro per le utenze: quindi in totale abbiamo più di due milioni di euro a disposizione per aiutare il 74% delle utenze non domestiche, pari a oltre cinquemila attività». – Intervistati SIMONA SIOTTO (Assessore all’Ambiente di Vicenza), MARCO ZOCCA (Assessore al Bilancio di Vicenza), FRANCESCO RUCCO (Sindaco di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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