02/07/2021 VICENZA – Ulss 8, partite le prime lettere di diffida ai sanitari non ancora vaccinati e sui tamponi, una unità mobile girerà i mercati. Obbiettivo raggiungere più persone possibili || Vaccinazione anti-Covid l’Ulss 8 ha fatto partire 200 lettere di diffida per quei dipendenti dell’azienda sanitaria, 400 ai primi di giugno, che ancora non si sono vaccinati. Dopo l’avviso bonario l’Ulss 8 passa alla fase successiva il prossimo step, sarà la segnalazione all’ordine ed eventuale sospensione dopo un passaggio in commissione. Resta ancora il tempo per presentare eventuale documentazione a giustificazione della mancata vaccinazione o del certificato di vaccinazione se non allegato. Ai medici di medicina privata 1.200 invece è stato inviato l’ennesimo sollecito. Intanto, se a fine luglio il centro di vaccinazione popolare della Fiera si sposta a Torri di Quartesolo, il centro tamponi sempre della fiera già da lunedì trova nuova collocazione all’interno dell’ospedale San Bortolo al centro malattie infettive dove già nei mesi in cui imperversava la pandemia era stato creato un centro tamponi per il personale. Le modalità per accedervi rimangono le stesse e quindi attraverso prenotazione. Allo stesso tempo visto il progredire della variante Delta e di altre variante e la conseguente necessità di mantenere alta l’attività di controllo della popolazione l’Ulss 8 ha previsto la possibilità di effettuare il tampone anche nei centri vaccinali per chi va a fare la prima o anche seconda dose. L’obiettivo però rimane raggiungere il maggior numero di cittadini e così ci si organizza creando delle unità mobili che gireranno per i mercati cittadini. – Intervistati SALVATORE BARRA (Direttore sanitario Ulss 8 Berica) (Servizio di Gabriella Basso)


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