10/07/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Bassano ha una ricca collezione di meraviglie storiche e culturali: non c’è solo il ponte, nello scrigno di tesori cittadino. Peccato che alcuni di questi tesori siano quanto meno trascurati, come il fregio della colonna di piazza Libertà che reca il risultato del plebiscito || Data: 21 ottobre 1866. Tema: plebiscito di Bassano sull’unione al regno d’Italia sotto il governo monarchico costituzionale di Re Vittorio Emanuele II. Pel sì voti 3508, per no voti zero. Nulli 14. Una pagina di storia bassanese che si inserisce nella storia d’Italia. Una pagina sotto gli occhi di tutti, dato che basta alzare lo sguardo su una delle due colonne di piazza Libertà per vedere questo fregio posto a memoria del Plebiscito. E se San Bassiano protegge il suo gregge, il leone di San Marco si è lasciato sfuggire uno scherzo non da poco: qualcuno, chissà quando e chissà come, ha cancellato le cifre del risultato del referendum e ora pare che solo 8 bassanesi abbiano votato per unirsi al regno d’Italia. Mica roba da poca e qualcuno potrebbe anche rivoltarsi nella tomba, alla faccia di oltre 150 anni di storia. Tutto qui, direte voi: basta segnalarlo al municipio e il problema è risolto. E qui inizia la parte veramente interessante del pastrocchio. Una prima segnalazione era stata infatti inviata al sindaco Elena Pavan, allora anche assessore alla cultura, nel luglio del 2019 da una docente bassanese socia degli Amici dei musei. Sono passati due anni e a quella segnalazione non è stata data alcuna risposta. Nell’ottobre del 2020 gli Amici dei musei hanno fatto loro l’iniziativa della socia, segnalando nuovamente la faccenda all’assessore alla cultura Giovannella Cabion. Nuova segnalazione, identica reazione: zero assoluto. Pare proprio che questa sia l’ultima delle priorità dell’assessorato alla cultura. Il 7 aprile scorso il sodalizio bassanese ha chiamato in causa il sovrintendente Vincenzo Tiné, inviandogli una corposa relazione sui fatti. Ora, con il ponte restaurato sono molti i bassanesi che chiedono di veder tirate a lucido anche altre magagne della città. Ad esempio la fontana di piazza Garibaldi, e naturalmente lo sfregio al plebiscito. E pazienza se non è proprio uno sfondo da selfie, di sicuro è un capitolo di storia bassanese che merita attenzione e (Servizio di Ferdinando Garavello)


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