13/07/2021 VICENZA – Tornano le grandi mostre in Basilica Palladiana. Quella che prenderà vita a dicembre è “La Fabbrica del Rinascimento”. || La fabbrica del Rinascimento. Suggestioni, prospettive. Celebrare la grande bellezza che fu per avviare una nuova epoca di rinascita. Storia di arte e di politica, di cultura e di società. C’è un pò tutto questo nella nuova stagione delle grandi mostre in Basilica. Alchimie del mondo post-covid, per cui un’intera città rilancia le proprie ambizioni con la forza, la potenza dell’arte. Un azzardo affascinante, un richiamo fortissimo, per ridare linfa vitale al commercio, al turismo, ai locali.La fabbrica del Rinascimento racconterà la Vicenza del secolo d’oro, con l’auspicio di iniziare una nuova epoca aurea. A Dicembre, dunque, andrà di scena una mostra nella mostra, arte dipinta in una vetrina d’arte architettonica, quella della Basilica. Vicenza condurrà i visitatori in un viaggio ideale che toccherà le ville Palladiane, l’ultimo gioiello acquistato dal Comune, Palazzo Thiene, e che finirà al Teatro Olimpico.Vicenza, i suoi capolavori, sulle orme dei grandi maestri. Un itinerario che dalla Basilica Palladiana sfocerà sulle strade, nelle piazze, allargandosi a tutta la città, come in un’ernorme esposizione di palazzi, di architetture: perchè in fondo la fabbrica del Rinascimento è un cantiere ancora aperto, in sospeso tra ieri, oggi e domani. Passato e presente si fondono così in una sola sfida, che si affaccia sul futuro. Tra storia e cultura, tra quello che Vicenza è stata e quello che sarà. – Intervistati FRANCESCO RUCCO (Sindaco di Vicenza), GUIDO BELTRAMINI (Direttore Cisa Palladio), SIMONA SIOTTO (Assessore alla Cultura di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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