15/07/2021 VICENZA – Rete Veneta è tornata in via Allende ad un anno dalla raccolta firme dei residenti contro il degrado. Restano i problemi di spaccio e consumo || Via Allende quartiere San Giuseppe a Vicenza «un anno fa – racconta Giannnino Mazzaggio residente in una delle palazzine che si affacciano sulla via pedonale – abbiamo raccolto le firme tra i residenti affinché si ponesse fine al degrado del quartiere e di questa zona». 400 Le firme che vennero raccolte allora. L’ennesima lite tra migranti con tanto di accoltellamento portò alla petizione e ad una serie di provvedimenti da parte dell’amministrazione. Venne tolta la panchina e il muretto dove si affollavano e installata una telecamera. Oggi la situazione è certamente migliorata anche se il fenomeno è tutt’altro che estirpato. Dietro le piante, seminascosti all’occhio della telecamere, il commercio continua come anche il consumo in loco «con un vero e proprio quartiere generale – spiega Stefano Boschiero dell’associazione “Vicenza ai vicentini” – che vede gli spacciatori dividersi le dosi da dare poi ai cosiddetti Black riders per la vendita» Incalza Giannino che racconta di come invece alcuni spacciatori siano anche tossici e per farsi la dose entrino negli androni dei palazzi. A distanza di un anno da quella petizione dunque via Allende rimane una zona da monitorare e residenti e associazione Vicenza ai vicentini non intendo mollare la presa e giovedì della prossima settimana è fissato un incontro pubblico davanti alla chiesa di San Giuseppe proprio per fare il punto – Intervistati GIANNINO MAZZAGGIO (Residente via Allende), STEFANO BOSCHIERO (Associazione “Vicenza ai vicentini”) (Servizio di Gabriella Basso)


videoid(94xdxXx32wE)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria