19/07/2021 VICENZA – Palazzo Thiene. Dopo il rogito sono iniziati i lavori di preparazione per l’apertura. E noi di Rete Veneta lanciamo una nuova proposta per quello che diventerà il tempio della cultura di Vicenza. || Senza il seme del passato non può fiorire il futuro. Palazzo Thiene, per Vicenza è, oggi più che mai, un germe storico e culturale che, se verrà ben innaffiato, produrrà grandi frutti. Per questo noi di Rete Veneta ci siamo schierati al fianco dei cittadini in una battaglia sacrosanta, durata anni, affinchè l’antica sede di BpVi, scrigno di tesori artistici, fosse acquisita al patrimonio pubblico e trasformata in un museo aperto a tutti. Oggi questo traguardo epocale è stato tagliato: il Comune di Vicenza ha acquistato il Palazzo e adesso si sta lavorando per riaprirlo. E noi rilanciamo: dieci giorni fa il Governo, su richiesta del Sindaco Francesco Rucco, ha esercitato il diritto di prelazione su sette tele del Tiepolo provenienti da Palazzo Valmarana Franco di Vicenza. I sette dipinti erano andati all’asta ed era stata avanzata un’offerta di 1 milione e 850mila euro da Benetton. Invece, esercitata la prelazione le preziose tele andranno allo Stato che le lascerà a Vicenza. E allora noi di Rete Veneta proponiamo che questi sette dipinti alti quasi cinque metri, per una lunghezza lineare complessiva di 17 metri, trovino la loro nuova casa a Palazzo Thiene. Un buon auspicio, un modo per battezzare il nuovo tempio della cultura di Vicenza. – Intervistati MARCO ZOCCA (Assessore al Bilancio di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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