26/07/2021 VICENZA – In vista della riapertura scolastica, tavoli di coordinamento tra Provincia e Prefettura. Risolto il nodo dei trasporti con il mantenimento delle corse dell’anno scorso. In corso interventi di edilizia leggera per garantire distanziamento nelle aule || Si ricomincerà la scuola senza didattica a distanza, un auspicio, e un impegno, che a Vicenza si concretizza in opere rivolte al popolo dei 40mila e 700 studenti – in crescita rispetto allo scorso anno – dislocati nei 38 istituti superiori della provincia attiva su due fronti: quello degli spazi e quello dei trasporti. Due tavoli coordinati dalla prefettura che manterranno le 264 corse. Se lo stato attuale sul fronte pandemico, dovesse confermare la capienza dell’80% allora sarebbero sufficienti meno corse, ma il sistema – spiega la vicepresidente – è stato tarato sul parametro più restrittivo. Confermata anche la figura degli steward. E per quanto riguarda gli spazi atti ad ospitare il popolo studentesco, sono stati mantenuti queli recuperati l’anno scorso a garanzia del distanziamento. In corso anche interventi di edilizia leggera, attraverso la costruzione di tramezzi per adeguare le aule alle capienze, come al Marzotto di Valdagno, e al Lampertico di Vicenza. – Intervistati MARIA CRISTINA FRANCO (Vicepresidente Provincia Vicenza) (Servizio di Luisa Bertini)


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