02/08/2021 CIMA GRAPPA – C’erano anche i ragazzi e le ragaze della mini-naja dell’ana ieri in cima Grappa, in occasione della tradizionale cerimonia di commemorazione dei caduti || Si è appellata al senso di responsabilità non solo delle istituzioni, ma di ogni singola persona, la sindaca di Pieve del Grappa, Annalisa Rampin, in cima al monte sacro alla patria in occasione dell’annuale cerimonia di commemorazione dei caduti delle guerre. Un monte che è simbolo di pace, di inclusione, coesione, sostenibilità e resilienza. Un monte che unì in tempo di guerra e deve unire ancor più oggi, in questo momento di difficoltà globale, causata dala pandemia, come ha ricordato nel suo discorso il generale Figliuolo, che ha lanciato il suo messaggio alle giovani generazioni.Tra i presenti anche i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al primo campo estivo avviato dall’ana, che ha visto per un paio di settimane rivivere l’ex caserma Montegrappa di Bassano.Ricordare i nostri eroi caduti, rendere loro omaggio. Un senso di condivisione che trasuda da ogni centirmetro quadrato del monte Grappa e del suo sacrario.Toccante e più che mai legata a questo particolare momento storico la preghiera incisa sulla stele, realizzata con un pietra del Grappa, posta ai piedi della madonnina: “ogni epoca ha le sue trincee, oggi come allora ovunque proteggi”. – Intervistati ANNALISA RAMPIN (Sindaca Pieve Del Grappa), GEN. FRANCESCO PAOLO FIGLIUOLO (Commissario Straordinario Emergenza Covid) (Servizio di Vanessa Banzato)


videoid(_00K2lP6ZPc)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria