11/08/2021 SAN PIETRO IN GU – Indagati i genitori e tre dipendenti della piscina dove è morto il piccolo Christian Menin, la procura indaga per omicidio colposo || Cinque indagati per la morte del piccolo Christian Menin, il bimbo di 6 anni e mezzo annegato lunedì in una vasca della piscina comunale di San Pietro in Gu. Si tratta dei genitori, della coppia che gestisce l’impianto e della bagnina 22enne addetta alla sorveglianza dell’area dove è avvenuto l’incidente, tutti e cinque sono indagati per omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto per consentire al meglio lo svolgimento delle indagini e acquisire quante più testimonianze possibili. Il pubblico ministero ha già affidato l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo del piccolo deceduto in ospedale a Padova dopo molti tentativi di rianimazione sul posto. La procura vuole stabilire se ci sia stata una mancata vigilanza sul bambino che si era allontanato da solo dai genitori per giocare a pallone con un amichetto incontrato in piscina. Secondo il racconto del papà Christian non sapeva nuotare e non sarebbe mai entrato in acqua da solo e senza braccioli o salvagente. Il piccolo allora potrebbe essere scivolato nella vasca, forse spinto accidentalmente, potrebbe aver battuto la testa ed essere svenuto oppure potrebbe aver avuto un malore. Interrogativi che potrebbero trovare risposta nell’autopsia. Tra i testimoni nessuno a sentito grida di aiuto, ma il piccolo è stato notato quando era già riverso a pancia in giù e galleggiava in acqua. Il sindaco di Limena, paese di residenza della famiglia, ha deciso di proclamare lutto cittadino nel giorno in cui si svolgeranno i funerali di Christian. Annullati i fuochi di artificio della sagra e indetta una raccolta fondi. (Servizio di Valentina Visentin)


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