VICENZA – Il mondo della cultura in crisi causa dpcm. Il teatro comunale chiuderà il bilancio in deficit ma spiega Pier Giacomo Cirella, segretario general fondazione teatro comunale di Vicenza « il nostro primo socio è il pubblico». || A pagare, con il mondo delle ristorazione e delle palestre, il costo più elevato di questo nuovo Dpcm è ancora una volta la cultura. Nemmeno il tempo di ripartire che il teatro comunale di Vicenza è di nuovo chiuso. Unica soddisfazione la stagione dei classici dell’Olimpico terminata sul filo del rasoio dell’entrata in vigore del nuovo Decreto e con il tutto esaurito ad ogni spettacolo. Un successo da 45 mila euro di incassi che scalda il cuore dalle nuove misure che inevitabilmente incidono sul bilancio 2020 già previsto in deficit come anche quello del 2021: In questi mesi sono venute meno moltissime entrate dai biglietti agli abbonamenti, dalle sponsorizzazioni alle preventite al noleggio delle sale. Il rischio nel 2022 è la chiusura – Intervistati PIER GIACOMO CIRELLA (Segretario generale Fondazione Teatro Comunale di Vicenza) (Servizio di Gabriella Basso)


videoid(x09nFTrLPpI)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria