25/08/2021 VICENZA – Green Pass. Vicenza è una città atipica, c’è la presenza degli americani. E negli Stati Uniti viene utilizzata un’altra certificazione Covid. || Green pass. Si dice così, perchè ormai l’inglese va di moda pure nei palazzi istituzionali della Repubblica Italiana. Là dove si dovrebbe tutelare la gloriosa cultura italica, si rinuncia per promuovere l’idioma anglosassone. Se invece, senza sentirsi sminuiti, si vuole parlare la lingua di Dante almeno per i settecento anni dalla morte del Sommo Poeta, diremo Carta Verde. Provate a chiederla ad un americano. Vi dirà che lui ha la CdC card: dirà così: Card, e ne avrà tutto il diritto perchè a differenza nostra, che parliamo la lingua degli altri, lui userà la sua. A Vicenza la questione è attualissima: nella città di un altro grande italiano, Andrea Palladio, bisogna tener conto che c’è la base militare americana. E negli Stati Uniti non c’è la carta verde, ma, appunto, la CDC Card. Quindi se un cittadino americano vuole entrare in bar, ristoranti, musei, teatri, biblioteche, bisognerà considerare valida la sua Carta Vaccinazioni Covid. Lo ha stabilito il Ministero della salute italiano, attravarso una specifica circolare, e lo ricorda a tutti i suoi cittadini anche il Sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, che invita i commercianti a non respingere la certificazione made in usa, e questa volta l’abbiamo detta anche noi all’americana. – Intervistati FRANCESCO RUCCO (Sindaco di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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