28/08/2021 ROANA – Vedere le grigliate e i turisti pancia all’aria nei pressi del cimitero della val Magnaboschi lascia senza parole i fanti, per i quali quella zona dell’altopiano è sacra. || La stagione delle vacanze deve ancora finire, ma andrà comunque in archivio come l’estate delle grigliate e del turismo irrispettoso nei confronti dei monumenti e dei cimiteri della grande guerra: sono ancora negli occhi di tutti le immagini dei turisti pancia all’aria e dei barbecue nei pressi del cimitero della val Magnaboschi, luogo sacro e doppiamente importante per i fanti. E c’è chi fatica a trovare le parole per uno scempio simile. Proprio in val Magnaboschi si svolge ogni anno a giugno una delle più importanti cerimonie per ricordare le terribili battaglie del 1916 che sconvolsero questo angolo di verde dell’Altopiano dei Sette Comuni e che costarono la vita a migliaia di giovani. I fanti sono sempre disponibili per raccontare e ricordare, per allenare quel muscolo che è la memoria. Perché la memoria e il rispetto sono le uniche cose che possono evitare scene come quelle viste quest’anno nei luoghi sacri dell’Altopiano – Intervistati RAFFAELE CECCHIN (Vicepresidente Nazionale Fanti) (Servizio di Ferdinando Garavello)


videoid(alJDhZUlV5c)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria