30/08/2021 CARTIGLIANO – Protocollo di emergenza pienamente operativo alla casa di riposo di Cartigliano dove il numero di ospiti positivi è di 33, mentre sono nove gli operatori. Il lavoro continua, in coordinamento con Sisp e regione, tra gli operatori è gara di solidarietà con personale che ha rinunciato addirittura alle ferie. || Non era mai entrato il coronavirus nella casa di riposo di Cartigliano, un piccolo istituto nel cuore del paese, dove sono seguiti 68 ospiti. Il bilancio sale e tocca quota 33 positivi, mentre gli operatori sono fermi a 9 su una cinquantina totale. Come nel veronese, anche qui la regione ha avviato un monitoraggio con il controllo della risposta anticorpale di anziani e operatori ma per ora il vaccino, solo un ospite non l’aveva avuto, sta funzionando in fase protettiva. Attivato il protocollo di emergenza, gli ospiti positivi sono stati spostati in un’ala destinata alla quarantena dove in queste ore sono stati visitati dal medico che li ha trovati in buone condizioni. Costante il contatto con le famiglie con due operatori dedicati. La fatica si legge nei volti della direttrice e del responsabile della sicurezza che da quattro giorni si chiedono cosa sia accaduto. Protocolli rigidamente rispettati spiegano in tutti questi mesi. Nel frattempo consola e rincuora la grande disponibilità da parte di tutto il personale con alcuni che sono addirittura rientrati dalle vacanze o le hanno interrotte. – Intervistati ANGIOLETTA CALIULO (Direttrice Casa di Riposo di Cartigliano), MASSIMO ALESSI (Responsabile Sicurezza e Coordinatore Emergenze) (Servizio di Chiara Gaiani)


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