30/08/2021 BASSANO DEL GRAPPA – A pochi mesi dalle celebrazioni per il centenario del milite ignoto il Tempio Ossario di Bassano è ancora chiuso: nessuna spiegazione per i tanti turisti, che arrivano di fronte ai portoni del monumento e se ne vanno delusi || Ecco quel che succede a chi vuol visitare il tempio ossario in questi giorni: turisti e visitatori arrivano, anche da lontano, per entrare nel monumento che custodisce le spoglie di oltre 5 mila caduti della Prima guerra mondiale e quelle di altre persone che hanno perso la vita nel secondo conflitto. E trovano chiuso, senza alcuna spiegazione. In mezz’ora sette persone sono arrivate fin sulla porta d’ingresso per scoprire che il tempio ossario non è aperto al pubblico. Questo vuol dire che le migliaia di presenze registrate storicamente in questo scrigno della memoria non sono un ricordo del passato, ma un’indicazione per un futuro che deve necessariamente essere diverso da questo. Il tempio ossario è chiuso infatti da mesi e le radici delle decisioni su questo stop alle visite sono da cercare lontano dal Veneto, nella sede del Commissariato Generale Onoranze ai Caduti di Guerra e quindi nel Ministero della Difesa. Inizia da qui la nuova inchiesta di Rete Veneta, che già si era impegnata per la riapertura del tempio, su questa nuova e preoccupante chiusura di una delle più importanti testimonianze venete e italiane della Prima Guerra Mondiale. Per non dimenticare, e per fare in modo che nessuno dimentichi ciò che è stato. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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