04/09/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Continua l’inchiesta di Rete Veneta sul tempio ossario, dove anche i cartelloni sono stati tagliati senza troppa attenzione || Scava e scava, alla fine l’inchiesta di Rete Veneta sul Tempio Ossario ha portato alla luce i motivi – o almeno uno dei motivi – per cui il monumento di Bassano è chiuso al pubblico ormai da troppo tempo: i lavori di sistemazione del tetto hanno permesso di verificare l’intero complesso e sono emersi problemi dal punto di vista dell’adeguamento sismico. La notizia ha una conferma ufficiale anche dalla giunta regionale del Veneto. Adeguamento sismico e restauro costerebbero complessivamente 2 milioni e mezzo di euro. Ma finora nessuno si è mosso per dare seguito a queste indifferibili operazioni sul monumento, che a conti fatti salterà a piè pari le celebrazioni del centenario del milite ignoto. Dal Ministero della difesa non arrivano novità di alcun genere, e spesso anche la Regione si trova di fronte a lunghi silenzi istituzionali da Roma quando chiede informazioni sul tempio e sugli altri monumenti. Insomma, a conti fatti si rischia di far cadere nell’oblio la memoria degli oltre 5 mila caduti le cui spoglie sono custodite nel tempio bassanese, dove riposano anche civili morti nella seconda guerra mondiale. Per non dimenticare, recita una frase che rischia di diventare vuota retorica. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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