15/09/2021 VICENZA – Il Governo studia l’ipotesi di estendere il Green Pass. Un provvedimento che avrà ricadute anche sugli uffici Comunali. Il Sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, interviene chiedendo buon senso e di evitare discriminazioni. || Green pass, regole tante, contraddizioni troppe. Non è un caso se la “Carta Verde” è uno dei temi più dibattuti in Italia: siamo uno dei Paesi in cui le restrizioni anti-covid sono tra le più stringenti, ed il Governo sta accelerando sull’estensione del certificato a nuove categorie: non solo personale scolastico, ma anche ai dipendenti della Pubblica Amministrazione e poi, ipoteticamente, a quelli delle aziende private: dai camerieri ai baristi ai trasporti, fino allo spettacolo. L’idea di estendere il Green Pass agli utenti che accedono ai servizi pubblici come l’anagrafe, coinvolge anche i comuni, come quello di Vicenza. E la grande incognita resta il trasporto locale.Il governo sta lavorando per mettere a punto le regole sul Green pass riguardo alla distinzione tra azienda pubblica, privata, e imprese giuridicamente private ma che lavorano per il pubblico. Una cornice che entro mercoledì dovrebbe essere pronta in vista del Consiglio dei Ministri. La questione è che se il Green Pass viene esteso a tutti, c’è chi chiede al Governo di avere il coraggio di chiamarlo “obbligo vaccinale”. Obbligo a cui il sindaco di Vicenza si è già detto contrario. – Intervistati FRANCESCO RUCCO (Sindaco di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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