18/09/2021 CASTELFRANCO VENETO – Castelfranco Veneto e San Zenone degli Ezzelini celebrano l’artista Noè Bordignon, a cento anni dalla morte, con una mostra monografica che ne ripercorre l’arte e la vita, dal realismo al simbolismo. || Oggi il taglio del nastro che inaugura ufficialmente la riscoperta di uno dei protagonisti dell’arte veneta, Noè Bordignon, con una monografica, nei due comuni che segnano l’inizio e la fine della sua vita, Castelfranco Veneto e San Zenone degli Ezzelini. Mostra che sarà visitabile fino al 16 gennaio a Castelfranco Veneto, nel Museo Casa Giorgione, e a San Zenone degli Ezzelini a Villa Marini Rubelli. Ma non solo anche 13 i comuni coinvolti tra le province di Treviso e Vicenza, dove si snodano gli itinerari concepiti per svelare l’artista anche nella sua attività di frescante, per un evento che parla di ripresa all’insegna dell’arte. Celebrazione del centenario della morte, che causa Covid è stata posticipata di un anno, con le 60 opere che ripercorrono la carriera dell’artista: dai paesaggi alla dimensione intima e domestica della ritrattistica, in cui rivivono radici e valori del territorio veneto – Intervistati FABIO MARIN (Sindaco San Zenone degli Ezzelini), STEFANO MARCON (Sindaco Castelfranco Veneto), FERNANDO MAZZOCCA (Storico dell’Arte), ELENA CATRA (Curatrice della mostra) (Servizio di Luisa Bertini)


videoid(y8ku45DVOpk)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria