25/09/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Ricorre domani, 26 settembre il 77° anniversario dell’eccidio dei Martiri di Bassano. Oggi toccante cerimonia, seppur contenuta, causa covid. || Una cerimonia contenuta, causa disposizioni legate alla pandemia, che ha però racchiuso tutta l’intensità e la gravità di una delle pagine più tristi della storia di Bassano. In quel viale a loro dedicato sono stati ricordati quei martiri impiccati dalla follia dei nazifascisti sui lecci davanti al monte sacro alla patria. 31 vittime. Catturati, uccisi e vilipesi con un piano basato sull’inganno. Giovani partigiani convinti di rispondere a un annuncio dei tedeschi secondo cui, se si fossero presentati spontaneamente avrebbero avuto un lavoro, vennero appesi agli alberi con cavi elettrici. Chi non morì subito venne strattonato fino a che non riuscì più a respirare. I corpi esanimi furono lasciati penzolare per giorni, con attaccata la scritta banditi. Spettacolo di pura barbarie. Di puro sprezzo della vita. Vigliaccheria, crudeltà, odio, miseria umana. E via 20 settembre divenne il viale dei martiri. Un dramma che fa male ancora oggi a distanza di 77 anni a un’intera città, a un intero territorio che ha voluto rendere omaggio a questi uomini strappati alla vita solo perchè lottavano per la libertà. Una corona d’alloro, davanti alle lapidi che li ricordano in viale dei martiri e a san francesco, come si vede dagli scatti carichi di emozione di Danilo Omodei. La santa messa, celebrata dall’abate di Bassano, don Andrea Guglielmi. Amministratori, politici, labari e gagliardetti. E un messaggio corale: non dimenticare. (Servizio di Vanessa Banzato)


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