29/09/2021 LOREGGIA – Padova è la provincia maglia nera del Veneto per le morti bianche sul lavoro. Nel pomeriggio di martedì l’undicesima vittima a Loreggia: un artigiano di 52 anni. I sindacati: «Una frequenza intollerabile». || «Restiamo in attesa dell’esito delle indagini che chiariranno la dinamica ma, oltre che piangere un altro lavoratore, ci corre l’obbligo di sottolineare l’implacabile e intollerabile frequenza con cui questi fatti si verificano: almeno non si parli di fatalità». Il commento di Dario Verdicchio, segretario confederale della Cgil di Padova, lascia pochi dubbi. Valeriano Bottero, 52 anni, è l’undicesima vittima del lavoro da inizio anno in provincia di Padova. Piccolo artigiano, titolare di una ditta di tinteggiatura di Loreggia ma da poco residente a Castelfranco Veneto, la sua vita si è spezzata nel pomeriggio di martedì nel capannone della Lavor Metal di Loreggia. Stava tinteggiando il soffitto di un locale quando è precipitato da un’altezza di cinque metri. Vani i soccorsi, inutile anche l’arrivo dell’elicottero del Suem. Il suo cuore aveva già smesso di battere. Sull’episodio indagano lo Spisal di Camposampiero e i carabinieri. Resta l’amarezza dei numeri: tre vittime al giorno in Italia, con un aumento del 15% degli infortuni mortali rispetto al 2020. Numeri che raccontano vite spezzate che la sera, a casa, non faranno più ritorno. (Servizio di Francesco Rataj)


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