09/10/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Bassano Passione Comune sul piede di guerra, contro le “favole” della gunta Pavan. Pronti ad aprire il dialogo con la città con gazebo settimanali || C’era una volta…le favole della giunta Pavan. “Due anni di mandato molto discutibile” ci dicono gli esponenti di Bassano Passione Comune, guidati dai consiglieri Poletto, Taras e Vernillo, che decidono di prendere il toro per le corna e mettere nero su bianco quello che non va in città con il governo Pavan. A cominciare dal teatro Astra e la promessa, mai mantenuta, di restituirlo alla città, alla Mazzini, chiusa per un rischio crollo mai sanato, alla scuola di Sant’Eusebio, con il trasferimento in extremis dei bambini e delle bambine alle canossiane di Viale dei Martiri e un cantiere di cui ancora non si sa nulla. Per non parlare della spiaggetta di via Pusterla, mai riaperta, dei 5 milioni di finanziamenti persi per il polo museale Santa Chiara, dei caffè con i quartieri sospesi ancor prima del covid. A pesare sulla città, secondo Bassano Passione Comune, l’assenza di dialogo con chi a Bassano vive e lavora, la condivisione, il confronto con le persone. Ultimo episodio, in ordine di tempo, la festa per l’ inaugurazione del ponte degli alpini.Per riattivare questo dialogo gli esponenti del gruppo di opposizione faranno quello che sino a ora non ha fatto la sindaca Elena Pavan, non hanno fatto gli uomini e le donne della sua giunta. Si metteranno a disposizione della gente con un gazebo settimanale, tutti i sabato mattina. Perchè è chiaro che, se quelle di Pavan sono favole, di certo oggi come oggi non si caratterizzano per il classico finale …e vissero tutti felici e contenti. – Intervistati STEFANIA TURRISI (Bassano Passione Comune), ORNELLA FALCO (Bassano Passione Comune), LUANA MILAN (Bassano Passione Comune) (Servizio di Vanessa Banzato)


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