14/10/2021 ARZIGNANO – Operazione “Ape Operaia” della Guardia di Finanza di Arzignano (Vi). Scoperta una frode fiscale da oltre 4 milioni di euro di false fatturazioni. Quattro le persone indagate || Operazione “Ape Operaia” della guardia di Finanza di Arzignano che ha messo in luce l’ennesima frode fiscale da oltre 4 milioni di euro di fatture false. Disposto il sequestro preventivo di beni per oltre 1,8 milioni di euro indagati 4 soggetti, due amministratori di società e due commercialisti. A tirare le fila del complesso meccanismo fraudolento i due consulenti fiscali residenti a Roma che certificavano le false dichiarazioni fiscali. Di fatto venivano creati ingenti crediti IVA fittizi poi utilizzati dai rappresentanti legali delle società per compensare reali debiti tributari. Nei guai una società cooperativa con sede ad Arzignano attiva nel settore della concia del cuoio e della tintura delle pelli ed ora fallita ed una società con sede legale nella capitale ma operante nel territorio berico nel settore del trasporto di merci su strada. Nel mirino dei finanzieri i periodi contributivi che vanno, per la prima dal 2014 al 2017 e per la seconda dal 2017 al 2018. Le società contabilizzavano fatture false derivanti da un nutrito gruppo di soggetti per lo più evasori totali, società cartiere o riconducibili a soggetti con precedenti specifici. Al contempo le stesse emettevano false fatture ne confronti di entità collocate in altri paesi dell’Unione Europea, senza così applicare l’imposta, o deducendo costi fittizi compensati con l’ingente credito IVA che veniva a generarsi (Servizio di Gabriella Basso)


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