20/10/2021 VICENZA – Nella Vicenza che si candida a Capitale Italiana della Cultura 2024 serve innanzitutto riportare i giovani, gli studenti, allargando l’offerta dei corsi universitari. Una proposta di Rete Veneta che oggi raccoglie il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale, Giacomo Possamai. || Capitale della cultura, che nella città del Palladio significa innanzitutto architettura. La progettazione, con vista sul 2024 non può prescindere dalla tradizione, dalle radici, dalla storia, dall’identità, da ciò che si è. Cultura innanzitutto come patrimonio di conoscenze da trasmettere. Come? Con la scuola prima, con l’università dopo. La candidatura a Capitale della Cultura 2024 non può prescindere da questo: bisogna dare a Vicenza una nuova attrattività, un nuovo volto: quella che si apre è una rivoluzione veloce, da fare nel giro di poco tempo, una rivoluzione anagrafica: aprire ai giovani, agli studenti. Fare di Vicenza una città Universitaria.Vicenza è la città del Palladio: qui gli studenti vengono a visitare i palazzi del grande architetto, che con le sue geometrie ispirò, secoli dopo, le linee della Casa Bianca a Washington. Già: Vicenza città della base Usa, città a stelle e strisce. Vicenza, dove gli americani son di casa. Insomma, i riferimenti ci sono tutti, i punti sono tracciati, bisogna unirli, collegare quel che c’è con quel che potrebbe nascere, avere visione, prospettiva. Mettendo insieme queste suggestioni viene quasi naturale domandarsi: perchè gli universitari devono venire fino a Vicenza da tutto il mondo per visitare i palazzi, per vedere dal vivo le invenzioni del Palladio? Perchè non possono restare a Vicenza, studiare a Vicenza. Per una facoltà di architettura, quale migliore sede della città del Palladio?Studenti per formare competenze utili a soddisfare le esigenze delle aziende vicentine, per rilanciare le attività imprenditoriali, ma non solo. Studenti per riempire le piazze, le strade, i locali, i negozi del centro storico. Studenti per far vivere la città del palladio 12 mesi all’anno. Studenti per restituire una funzione a spazi che oggi non sono più utilizzati. L’università è il cuore del rilancio della città che si candida a capitale della cultura 2024. Per questo noi di Rete Veneta avevamo inserito nel contratto con il sin – Intervistati GIACOMO POSSAMAI (Partito Democratico – Capogruppo in Consiglio Regionale) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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