29/10/2021 ENEGO – A tre anni dal disastro di Vaia restano nella piana di Marcesina mille ettari di ceppi da eliminare || Sono passati tre anni da quando Vaia, con la sua mano di gigante, ha devastato la piana di Marcesina cambiandone il volto per sempre. I lavori di rimozione degli alberi abbattuti proseguono senza sosta, ma la vera sfida è rappresentata da quel che resta sui pendii dopo il taglio delle piante schiantate. Le ceppaie possono essere eliminate almeno in parte con l’impiego di macchine per triturare il legno, che produrranno cippato in abbondanza. Il problema successivo sarà quello del ripristino. E non è tutto: bisogna fare i conti con una nuova infestazione, che farà forse più danni di quanti ne abbia fatti il clima. Anche a Marcesina è arrivato il bostrico. – Intervistati IVO BOSCARDIN (Sindaco di Enego) (Servizio di Ferdinando Garavello)


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