03/11/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Nuova tegola sul tempio ossario, serviranno tre milioni di euro per la sistemazione || Due milioni e mezzo di euro, facciamo tre: questa è la cifra che servirà per garantire l’apertura del Tempio Ossario anche quando i riflettori per le celebrazioni del centenario del milite ignoto si saranno spenti. Un buio in cui, stavolta, il sacrario di Bassano del Grappa non deve cadere. Il problema, o meglio uno dei problemi, è che il Tempio Ossario non ha superato l’esame della vulnerabilità sismica, come raccontato proprio da noi di Reteveneta e dalle tante voci che si sono unite in questa battaglia per la memoria e per il rispetto nei confronti di chi ha perso la vita nel tritacarne della Grande Guerra. Fra queste voci c’è quella dell’onorevole Germano Racchella, che proprio ai nostri microfoni aveva promesso di impegnarsi per il recupero dei fondi necessari ai lavori di adeguamento. Nel luglio del 2019 sono stati portati a termine i lavori sulla copertura e si è potuta svolgere finalmente l’indagine di vulnerabilità sismica con esiti chiari: l’adeguamento costerà un milione e 400 mila euro, ai quali bisogna aggiungerne un altro per il restauro complessivo. Ma la sensazione è che serviranno più soldi. – Intervistati ON. GERMANO RACCHELLA (PARLAMENTARE) (Servizio di Ferdinando Garavello)


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