04/11/2021 BASSANO DEL GRAPPA – L’epopea del milite ignoto ha un secolo di vita, ma ora che le celebrazioni sono finite non si possono dimenticare i monumenti come il tempio ossario di Bassano || Cent’anni fa l’epopea del milite ignoto, sigillata in un blocco di pietra del monte Grappa, entrava nella storia. Un secolo è passato e il mondo non è più quello di allora, ma quei caduti non possono essere dimenticati. Quella guerra, quel fronte che oggi è ponte di pace fra le nazioni di un’Europa diversa non possono essere dimenticate. A Bassano sorge uno dei monumenti più importanti alla memoria di quella che papa Benedetto XV definì “inutile strage”: il tempio ossario, nel quale riposano oltre 5 mila caduti il cui destino rischia di essere dimenticato nel silenzio di un monumento che va tenuto aperto a ogni costo. Il centenario del milite ignoto non può essere la conclusione di un percorso, ma l’inizio di una nuova storia. Anche per il tempio ossario di Bassano. La guardia va tenuta alta, l’attenzione massima perché non il tempio ossario non venga dimenticato dopo queste celebrazioni. E perché quei tre milioni di euro necessari al restauro vengano reperiti quanto prima. Noi ci siamo, molti si sono già schierati. E voi? – Intervistati ELENA DONAZZAN (Assessore regionale all’istruzione) (Servizio di Ferdinando Garavello)


videoid(cALiF19s31Y)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria