VENEZIA – Nel punto stampa odierno il presidente del Veneto Luca Zaia ha evidenziato l’aumento dei ricoveri in terapia intensiva e le prossime mosse per i pazienti fragili. || E’ costante e preoccupante l’aumento dei ricoveri in terapia intensiva, anche se a marzo la situazione era ben diversa, come ricorda il presidente del Veneto Luca Zaia: «A marzo in un mese siamo arrivati a 356, adesso siamo a 122. Sono comunque preoccupato finché la curva continua a salire»Nel giorno in cui il direttore generale della sanità veneta, Domenico Mantoan, lascia il ruolo per passare all’Agenas (Agenzia Nazionale per i servizi sanitari), il presidente Zaia interviene sulle nomine dei direttori generali delle Ulss, tutti i scadenza fra due mesi: «E’ possibile che ci siano delle proroghe negli incarichi, in base alla situazione dellìepidemia».Per i soggetti fragili sono pronti all’attivazione come residenza alberghiera gli ospedali dismessi di Valdobbiadene, Noale, Bovolone, Isola della Scala e Monselice. Queste strutture entreranno in funzione qualora si dovesse arrivare alla fase più critica della pandemia – Intervistati LUCA ZAIA (PRESIDENTE REGIONE VENETO) (Servizio di Mirco Cavallin)


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