23/11/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Obbligo di mascherine a Marostica dal fine settimana, e a Bassano quasi certamente da giovedì. Idem per Asiago, mentre Gallio aspetta le mosse del Governo: quel che è certo è che avremo un Natale all’insegna delle mascherine || Il covid rialza la testa e dicembre arriva a grandi passi, con il suo carico di feste, tredicesime e speranze per il commercio, la ristorazione e tutti quei settori che hanno subito la terribile spallata di quasi due anni di pandemia. Il Governo sta prendendo in considerazione la possibilità di ripristinare l’obbligo dell’uso di mascherine all’aperto, ma nel frattempo i Comuni vanno in ordine sparso alla ricerca della sicurezza. Il primo ad arrivare sul traguardo è il Municipio di Marostica, il cui sindaco Matteo Mozzo ha già firmato un’ordinanza che entrerà in vigore sabato: in sostanza bisognerà portare la mascherina nelle aree pedonali del centro storico nell’arco delle 24 ore. Sono esentati i minori di 6 anni e le persone gravate da una situazione medica incompatibile con l’uso dei dispositivi. Se Marostica ha già deciso, Bassano sta lavorando a un’ordinanza che impone l’obbligo delle mascherine nelle piazze e nei mercatini per tutto il periodo delle feste. Il provvedimento – fanno sapere dal Comune – potrebbe entrare in vigore dal fine settimana. Anzi, già dal mercato settimanale del giovedì. La montagna vicentina si prepara all’urto del pubblico delle grandi occasioni e anche Asiago, già protagonista di un’ordinanza simile all’inizio dell’estate, ha già deciso che dall’8 di dicembre le mascherine saranno obbligatorie nelle vie pedonali del centro. Se poi questo programma verrà scalzato da quanto deciderà il Governo nel consiglio dei ministri in programma entro un paio di giorni non ci saranno comunque rischi per le manifestazioni asiaghesi. Se Asiago si prepara, Gallio non sta certo a guardare e il primo cittadino, Emanuele Munari, comunica di essere semplicemente in attesa dei provvedimenti del Governo per prendere poi una decisione. Insomma, comunque vada sarà un Natale all’insegna delle mascherine. L’importante – e qui tutti sono d’accordo – è che non sia all’insegna dell’ennesimo lockdown. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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