25/11/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Dilaga la protesta sull’uso, da parte dell’Ulss7, di personale infermieristico alla guida delle automediche. Ora scende in campo la Cisl provinciale di Vicenza || La Regione faccia chiarezza sull’impiego del personale infermieristico nella guide delle automediche dell’Uss7. A chiederlo, sommando la propria voce a quella di altri rappresentanti dei lavoratori, è la Cisl Funzione Pubblica di Vicenza che già si era espressa contrariamente a questa sperimentazione più di tre mesi fa. Il sindacato ricorda come la legge regionale del 27 novembre 2012 preveda che l’equipaggio minimo delle automediche debba essere costituito da un autista e da un medico. “Quindi – fanno sapere dalla Cisl – salvo modifiche della legge stessa, queste due figure ricoprono un ruolo fondamentale in questi automezzi”. Le sigle sindacali non mettono in discussione l’importanza e la qualità del lavoro svolto dagli infermieri, semplicemente il loro ruolo non è quello di guidare le automediche. Come invece prevede la sperimentazione dell’azienda sanitaria. I rappresentanti dei lavoratori ammettono di nutrire forti dubbi sul fatto che questa sperimentazione sia in realtà – come recita una nota ufficiale diffusa nelle scorse ore – la copertura di un piano di risparmio o il preludio di nuove esternalizzazioni, visto che alcuni viaggi non urgenti sono già stati appaltati a soggetti terzi”. Ed ecco quindi le domande più importanti che la Cisl pone su questo argomento: prima di tutto come può una semplice delibera annullare quanto previsto da una Legge Regionale in vigore? E poi che valore dà l’Ulss 7 ai propri dipendenti, a coloro che sempre e, da due anni in particolare, lavora son professionalità e dedizione, rischiando ogni giorno la propria salute e, causa Covid, anche quella dei propri familiari? Domande alle quali qualcuno deve dare una risposta. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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