29/11/2021 PEDEMONTANA – Riflettori puntati sul tribunale della Pedemontana. Potrebbero esserci grandi novità. Domani la questione approda alla commissione giustizia in senato. || Tribunale della Pedemontana. Martedì 30 novembre torna sotto i riflettori uno dei capitoli più discussi e che più hanno toccato l’intero territorio, dopo la chiusura del palazzo di giustizia di Bassano, nell’ambito della riorganizzazione della geografia giudiziaria, che ha messo in ginocchio intere regioni, con i tribunali delle province mandati al collasso. Solo in Veneto la scure si è abbattuta su 14 sedi, tra cui, oltre a Bassano, le vicine Cittadella, Castelfranco e Schio.A breve, così, in commissione giustizia al senato gli esponeti del comitato per istituire il tribunale della Pedemontana saranno chiamati in audizione, per illustrare ancora una volta quell’ambizioso progetto, che andrebbe a dare conferme a un’intera area vasta. “Non dobbiamo farci false illusioni – ha dichiarato al telefono della nostra redazione l’avvocato Antonio Mauro, da sempre in prima linea nella lotta contro la chiusura del palazzo di giustizia bassanese – ma prendiamo atto che il problema è ancora molto sentito.”L’idea del tribunale della Pedemontana non è per nulla abbandonata quindi, nonostante la cautela dei diretti interessati. Ma l’avvocato Mauro conferma l’intenzione di andare avanti sulla strada della riapertura del nuovissimo tribunale di Bassano, costato, lo ricordiamo ancora una volta, 12 milioni di euro e mai, ripetiamo, mai aperto. “Attività ed energie ne abbiamo spese molte, ma non intendiamo arrenderci” conclude Mauro. Tra poche ore sarà in diretta streaming con Roma. Solo allora si capirà concretamente cosa aspettarsi. (Servizio di Vanessa Banzato)


videoid(PcoEIYnGqn0)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria