02/12/2021 VICENZA – Sono accusati truffa, reati fallimentari e bancarotta i componenti della banda specializzata nel commercio fraudolento di auto di lusso bloccati grazie a un’indagine a quattro mani dei carabinieri di Vicenza e della Guardia di Finanza di Bassano. || 56 persone truffate, un tentativo di truffa. Nasce alla fine del 2018 l’indagine dei carabinieri del nucleo investigativo di Vicenza che scoprono come una concessionaria, poi chiusa di Montecchio Vicentino, si fosse specializzata nella vendita su siti specializzati di auto di lusso. Dopo essere state testate da clienti che versavano cospicue caparre, le auto non venivano mai consegnate. E’ stato grazie a un controllo di routine che i carabinieri sono partiti nell’indagine. A capo della concessionaria un 48enne di Pove del Grappa che chiusa la partita delle truffe a privati cittadini, avrebbe cercato di aprire quella della truffa allo Stato dando vita a due concessionarie fittizie con sede a Marano Vicentino grazie al sostegno di due sodali, un 49enne di Vedelago e un 75enne di Marano Vicentino che rivendevano auto di lusso, Porsche, Range Rover, Audi acquistandole prima in Italia, poi tra Germania e Francia, arrivando grazie a una serie di operazioni inesistenti a un’evasione dell’Iva di oltre un milione di euro. Ben più ingente il decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip: oltre 2.300.000 euro. Numerose le perquisizioni eseguite in queste ore che hanno coinvolto una cinquantina di militari dell’Arma e delle Fiamme Gialle. Tre le misure cautelari emesse, altre tre persone sono indagate a piede libero. Sfuggito alla cattura il 48enne di Pove del Grappa si è costituito presso i carabinieri di Castelfranco Veneto. – Intervistati Magg. STEFANO BORTONE (Comandante Nucleo Investigativo Carabinieri di Vicenza), Magg. ALBERTO POTENZA (Comandante Gruppo Guardia di Finanza di Bassano del Grappa) (Servizio di Chiara Gaiani)


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