05/12/2021 VICENZA – Fronteggiare l’impennata dei contagi da Covid degli scolari. Facciamo il punto con il Provveditore agli Studi di Vicenza. || Il provveditore di Vicenza ostenta ottimismo nonostante il giro di vite contenuto nell’ultima circolare del governo che rappresenta un vero e proprio dietrofront a solo un mese dall’emanazione dell’ultimo protocollo. La didattica a distanza torna ad essere prevista nelle classi dove un solo studente, e non più tre , dovesse risultare positivo al Covid. E’ stato il rapido aumento generalizzato dei nuovi casi di contagio avvenuti proprio da soggetti in età scolare a convincere sull’urgenza di bloccare precocemente qualsiasi potenziale focolaio. Ad intervenire potrebbe essere lo stesso dirigente scolastico che venuto a conoscenza di un primo contagiato, sarebbe autorizzato a disporre la Dad per l’intero gruppo per 10 giorni, come previsto per tutti i contatti stretti. Deciso anche la sospensione provvisoria del programma di sorveglianza con testing. Un provvedimento firmato dai ministeri della Salute e dell’Istruzione, su proposta delle regioni a scopo prudenziale, con l’obiettivo di contenere la dad nelle scuole primarie e secondarie, tenuto conto del grande numero di under 12 non ancora vaccinati. – Intervistati CARLO ALBERTO FORMAGGIO (PROVVEDITORE AGLI STUDI – VICENZA) (Servizio di Daniele Garbin)


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