20/12/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Duranti gli scavi in zona Terzo Ponte spuntano dei resti di quello che sembra un antico ritrovamento. E c’è già chi ipotizza si tratti veramente del Terzo Ponte di Bassano || Ecco, forse, svelato il perché la zona Tre Ponti lungo viale Vicenza a Bassano si chiama così! Chi conosce il luogo, sa che il terzo ponte è rimasto, almeno finora, praticamente ignoto. Gli scavi di questi giorni per dei lavori programmati dall’Amministrazione comunale hanno portato alla luce tracce di quelli che più di qualcuno considerano proprio i resti del terzo ponte. Una scoperta che, se confermata, avrebbe grande valore storico per Bassano. Resti che sono ben visibili e si trovano a circa un metro sotto la quota viaria, sviluppandosi parallelamente alla strada per circa 20 metri a est del ponte che attraversa il torrente Silanetto. Allo stato attuale si può parlare solo di ipotesi, ma c’è chi si sbilancia e, considerata la profondità in cui si trova, attribuisce il ritrovamento all’epoca romana. Diversamente, vista la tipologia di mattoni usati, altri credono che si tratti di un resto del vallo Visconteo. Passando in zona, balza agli occhi che i lavori stanno proseguendo e che i resti del ritrovamento sono stati ricoperti. E qui nascono dubbi e domande legittime: l’Amministrazione comunale di Elena Pavan è a conoscenza dei fatti? Indiscrezioni fondate ci inducono a sbilanciarci per il sì… E allora, è stata avvertita la Soprintendenza? Che decisioni sono state prese in merito e cosa prevede di fare il Comune nell’immediato per accertarsi dei fatti ed eventualmente tutelare il ritrovamento? Questa volta non è solo Bassano a chiedere risposte, è la Storia… che non ha nessuna intenzione di lasciare ai posteri l’ardua sentenza. Serve fare chiarezza, subito. (Servizio di Alex Iuliano)


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