13/01/2022 VENEZIA – Il Veneto porpone di togliere gli asintomatici dal conto dei positivi al Covid. E poi il Governatore Luca Zaia è convinto che la zona arancione si possa evitare. || Con 150 mila tamponi nelle ultime 24 ore il Veneto si conferma una delle Regioni che cerca di più i positivi. Ma l’incidenza, ovvero il numero di positivi rispetto ai tamponi, all’11,71%, è un dato incoraggiante. Quanto alla zona arancione, al momento le terapie intensive al 20% sono già da arancione, ma per i ricoveri ordinari manca il 5%. Insomma, grazie ai nostri comportamenti, la zona arancione può ancora essere evitata, anche se il Veneto è vicino.altro tema, la definizione di caso positivo. L’ECDC, organo ufficiale europeo, dice che servono due parametri. Tampone positivo, molecolare o rapido, e malattia respiratoria o sintomi simili all’influenza. il veneto chiede di adottare questa linea guida, anche perché oggi chi ha sintomi è meno della metà dei positivi.Quanto alle scuole oggi ci sono 254 classi in quarantena, con 20mila ragazzi in isolamento. Infine le 330 case di riposo venete. Su 30mila ospiti, ci sono 500 positivi.Infine, da lunedì dovrebbe partire il nuovo protocollo, che in veneto prevede che il tampone di fine quarantena si possa fare anche in farmacia. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto), MANUELA LANZARIN (Assessore Sanità Regione Veneto) (Servizio di Federico Fusetti)


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