04/02/2022 BASSANO DEL GRAPPA – Pioggia di milioni di euro sulla sanità veneta, ma l’Ulss7 Pedemonta attrae solamente 13 mila euro || Trenta milioni di euro per le aziende sanitarie del Veneto: una cifra molto importante, stanziata dalla giunta regionale nell’ultima seduta. Tutti investimenti valutati dalla commissione regionale per gli investimenti in tecnologia ed edilizia, tarati su misura rispetto a quanto serve al territorio e a quanto viene richiesto dalle varie Ulss. Qualche esempio? All’azienda di Venezia sono andati oltre 11 milioni di euro, che serviranno per importanti interventi strutturali e per il riordino della rete ospedaliera. A Rovigo vanno 4 milioni e mezzo di euro per attrezzature e misure urgenti in materia di salute, lavoro ed economia. Padova fra Ulss6 e Azienda ospedaliera porta a casa quasi tre milioni di euro, Belluno 7 milioni e Treviso un milione e mezzo. E Bassano? L’Ulss7 Pedemontana, stando a una nota ufficiale diffusa dalla Regione, riceverà 13 mila euro. Anzi, 13 134 per l’esattezza. Con i quali potrà riordinare la rete ospedaliera e portare avanti misure urgenti e politiche sociali connesse all’emergenza covid. Briciole, rispetto alle altre Ulss del Veneto, in un momento in cui è invece indispensabile investire – come dimostra di voler fare la Regione – in una sanità che possa rispondere alle esigenze del territorio. E allora vien facile chiedersi come mai, a fronte di così importanti investimenti in quasi tutto il Veneto, l’Ulss7 Pedemontana sia stata in grado di attrarre solamente 13 mila e 134 euro. Vien da chiedersi quale sia il peso amministrativo e politico dell’azienda bassanese in questa fase critica per la sanità locale. Una fase in cui invece si pensa alla nuova palazzina degli uffici nei pressi del San Bassiano o a smantellare la scuola di formazione di Montecchio Precalcino. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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