VICENZA – Banca del plasma. Servono nuove donazioni di sangue da parte dei pazienti postivi al covid e guariti. Dopo la prima ondata di primavera le scorte si stanno esaurendo || Serve nuovo plasma iperimmune. L’invito-appello parte dal direttore di Medicina Trasfusionale dell’Uls 8 di Vicenza Francesco Fiorin ed è rivolto alle persone che oggi in questa seconda ondata del Covid sono state positive e sono guarite. Le scorte dopo la primavera si sono assottigliate ed oggi con il numero di contagiati-malati in crescita rischiano di esaurirsi. Attualmente a disposizione ci sono ancora 120 unità terapeutiche ma ne servirebbero almeno 400. Servono al più presto donatori. Ogni paziente che viene curato con la terapia del plasma da donatore guarito o iperimmune necessita di almeno 700 millilitri di sangue suddiviso in tre aliquote da circa 250 millilitri per tre giorni. Sangue che viene trattato e reso inattivo in modo da eliminare il rischio di trasmissione di altre malattie. Tre i centri abilitati a Vicenza, Verona e Padova. Non tutti però, ricordiamo, sebbene positivi al Covid, sono idonei alla donazione. E’ necessari oche si tratti di un paziente che sia stato malato e sia completamente guarito ed abbia un tampone molecolare negativo a 10 giorni dalla guarigione. Non è necessario che sia stato ospedalizzato l’importante che sia stato positivo sintomatico al Covid, aver avuto la febbre associato ad un altro sintomo come difficoltà respiratorie, il venir meno del gusto e dell’olfatto o dolori muscolari. – Intervistati FRANCESCO FIORIN (Direttore Medicina Trasfusionale Ulss 8 berica) (Servizio di Gabriella Basso)


videoid(0EBLxHydYTQ)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria