24/06/2022 ARZIGNANO – Emergenza siccità: ad Arzignano sono stati messi in salvo dalla Polizia Provinciale di Vicenza, 300 chili di pesce. Il più grande recupero ittico dell’anno. || La siccità è un nemico tembibile, avido, ingordo. Si prende l’acqua e restituisce caldo, afa, mette in ginocchio l’agricoltura, pretende un sacrificio energetico per irrigare i campi, rende invivibili i corsi d’acqua per i pesci. Bisogna agire su più fronti, dare una risposta ai Consorzi di Bonifica che cercano di garantire un deflusso d’acqua sufficiente a salvaguardare da un lato la fauna, dall’altra a garantire i raccolti, permettendo il prelievo per l’irrigazione. Oggi la Polizia Provinciale di Vicenza è intervenuta proprio nei corsi d’acqua in affanno: nel torrente Chiampo, ad Arzignano, sono stati recuperati ben 300 chili di cavedani e barbi: una ricca pesca, che serve a tutelare l’equilibrio ambientale, visto che i 300 chili di pesci prelevati dove le acque sono troppo basse, sono stati poi liberati nel fiume Bacchiglione.300 chili di pesce prelevato dove avrebbe potuto morire a causa della siccità e rilasciato invece nel Bacchiglione, dove potrà continuare a vivere, è una grande misura, la misura dell’impegno della Provincia di Vicenza e dei Bacini di Pesca per ripopolare i nostri corsi d’acqua. Questo perchè – come ricorda il consigliere delegato alla Polizia Provinciale, Mattia Veronse, «dalla salute dei nostri fiumi e dei nostri habitat naturali dipende anche la nostra salute». – Intervistati FRANCESCO NASSI (Ispettore Polizia Provinciale di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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