11/08/2022 BASSANO DEL GRAPPA – La carenza dei medici di base nell’Ulss7 rischia di diventare drammatica e c’è chi punta il dito contro la Regione || Troppi pazienti per i medici di base, che sono sempre meno. E così la sanità – anche nell’area dell’Ulss7 – si allontana sempre di più dai cittadini, che si trovano smarriti di fronte alle carenze, alla disorganizzazione, ai disservizi. La situazione si fa addirittura drammatica per gli anziani, che si vedono di punto in bianco cambiare un punto di riferimento fondamentale qual è il medico di base e che si trovano a dover percorrere a volte troppi chilometri, anche in aree in cui gli spostamenti non sono sempre agevoli, per farsi visitare. Il medico di base era ed è un anello fondamentale nella catena socio sanitaria del territorio dell’Ulss7, e se viene a mancare questo anello la faccenda si fa davvero complicata. I problemi sono sotto gli occhi di tutti, anche se c’è chi vorrebbe nascondere la polvere sotto il tappeto. Ne sanno qualcosa le migliaia di persone che hanno firmato la petizione per una sanità diversa, per un San Bassiano com’era una volta. Cittadini che non hanno scelto un simbolo o una bandiera di partito, ma che guardano solo a una bandiera: quella del territorio. A proposito, che fine hanno fatto le firme portate all’Ulss7? – Intervistati ANDREA MARTELLA (Segretario Pd Veneto) (Servizio di Ferdinando Garavello)


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