VICENZA – Quello trascorso, a Vicenza, è un fine settimana di rispetto delle misure anti-covid. Poche multe, ma centro storico con poca gente e negozi vuoti. || Nell’epoca del Covid i vicentini stanno alle regole. Lo dicono i numeri: la stragrande maggioranza dei cittadini sta seguendo rispettosamente distanze, dpcm e ordinanze varie e assortite. Lo dicono non le chiacchiere ma i fatti, i numeri nudi e crudi: su 194 controlli eseguiti tra venerdì e domenica la polizia locale ha staccato una sola multa per mancato uso della mascherina.Attive anche le pattuglie della Questura che sabato, alle otto e mezzo di sera, in Viale Trento, hanno fermato un’auto con a bordo tre giovanissimi, poco più che maggiorenni, che vivono nel bassanese. Uno dei passeggeri si trovava in giro nonostante fosse sottoposto a quarantena che sarebbe scaduta a mezzanotte. Per questo è stato multato con una sanzione da 400 euro. Denunciato, invece, il ragazzo alla guida con patente risultata sospesa. Ma questa è una delle pochissime eccezioni in un week end in cui tutti hanno rispettato le regole. C’è un episodio che è stato segnalato dai nostri telespettatori: le code davanti all’ex scuola elementare Loschi, in via Rismondo. La gente si è insospettita, vedendo tante persone insieme, ma erano lì per votare in occasione delle presidenziali Moldave. Certo, in tempo di Covid tutto acquista un’altra dimensione. Lo dicono anche le statistiche sulle multe anti-covid: a Vicenza solo un sanzionato su sette le paga.Resta il fatto che il ceck point eseguito sabato e domenica in centro storico e coordinato dalla Questura di Vicenza in collaborazione con le altre forze dell’ordine ha certificato che in città vige un generale rispetto delle norme, anche perchè il centro storico è rimasto praticamente deserto, coi negozi aperti ma vuoti. L’ultima speranza, per il commercio, è il Natale. Un Natale, quello 2020, fortemente a rischio. Per questo, oggi più che mai, la concorrenza degli acquisti online diventa devastante per le botteghe e i centri commerciali: così l’acquisto nei negozi, come avveniva una volta, ha un significato importantissimo per la tenuta del sistem – Intervistati FRANCESCO RUCCO (Sindaco di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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