CAMPOSAMPIERO – Nato prematuro e non riconosciuto dai genitori. Nella giornata internazionale dei bimbi prematuri, ecco la storia del bambino accolto dagli operatori del reparto di patologia neonatale dell’ospedale di Camposampiero. || I genitori naturali non avevano la possibilità di prendersi cura di lui. Il bambino era nato prematuro, alla trentesima settimana di gestazione, e in poco tempo era rimasto orfano. A due settimane di vita, da Padova, il piccolo è stato accolto nel reparto di patologia neonatale dell’ospedale Pietro Cosma di Camposampiero, riaperto il 15 settembre. Un sigillo in questa giornata dedicata ai nati prematuri. La storia di questo bambino è una storia a lieto fine: dopo un mese di ricovero il bambino ha trovato una famiglia affidataria. “Un reparto ripartito con slancio”, conferma il primario della Pediatria di Camposampiero Luca Vecchiato, che ha seguito anche un parto gemellare a 32 settimane. (Servizio di Chiara Gaiani)


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