BASSANO DEL GRAPPA – Dopo aver annunciato ieri la prossima realizzazione di una sala chiurgica ibrida all’ospedale di Bassano, oggi andiamo a scoprire chi c’è dietro al finanziamento di questa grande innovazione tecnologica. || Nel 2021 l’ospedale di Bassano avrà a disposizione una sala ibrida angiografica, un’apparecchiatura medica di ultima generazione che consentirà a più reparti chirurgici di lavorare in sinergia. Ma chi c’è dietro a questa operazione da un milione e 600mila euro? La vera protagonista, oltre alla Regione, è un’associazione di imprenditori della Pedemontana, la Elios Onlus, nata per sostenere il San Bassiano.Ultimo esempio la sala ibrida, che migliora la qualità dei macchinari, e favorisce interventi chirurgici mininvasivi. Così il territorio avrà solo vantaggi.D’altra parte Elios non è nuova a operazioni generose per sostenere la sanità pedemontana.E ora spazio alla raccolta fondi. Elios mette sul piatto buona parte delle cifra necessaria per finanziare la sala ibrida, peraltro già commissionata, ma c’è anche l’appello ai cittadini, che hanno sempre risposto con grande generosità a Elios.Una generosità discreta, quella di Elios, senza proclami ma con grande sensibilità e sostanza. Che mira al cuore dei cittadini, e mette i medici nelle condizioni ideali per aiutare il territorio. E poi, ovviamente, più si alza il livello delle prestazioni offerte, più è facile che professionisti, medici e chirurghi di fama scelgano Bassano come luogo di lavoro, e questo Elios lo sa bene. – Intervistati LIVIO SERRADURA (Presidente Elios Onlus), ALESSANDRA ALBAN (Vicepresidente Elios Onlus) (Servizio di Federico Fusetti)


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