SAN BIAGIO DI CALLALTA – Medici di medicina generale che si rifiutano di fare i tamponi. A Focus, la trasmissione del direttore Luigi Biacialli, proprio un medico ricorda loro quale sia l’impegno al quale si sono votati || Tamponi e medici di medicina generale. Continua la battaglia di Rete Veneta affinché il loro impegno oggi diventato obbligatorio con una norma, sia fattivo. Molti già volontariamente hanno iniziato a fare i tamponi ancor prima della norma e di un accordo contrattuale che prevede un contributo economico per ogni tampone effettuato ma sono ancora tanti i medici di famiglia che preferiscono inviare i propri assistiti all’ospedale o altre strutture delle Ulss. Il giuramento di Ippocrate in uno dei suoi molti punti ricorda l’impegno del medico a dare la sua massima disponibilità in tempi di calamità ed oggi il Covid 19 lo è sicuramente. Giuramento al quale ha fatto appello anche Vittorio Zanini medico ginecologo durante Focus, la trasmissione in diretta ogni sera su Rete Veneta condotta dal direttore Luigi Bacialli. Un giuramento che in corsia porta i medici ad andare oltre l’orario di lavoro tanto più di questi tempi con il Covid ma già lo si fa anche normalmente. E i medici di base, ha ricordato lo stesso Zanini, sono il legame profondo con il territorio ed oggi più che mai filtro fondamentale tra strutture sanitarie e paziente e per tanto devono fare la loro parte – Intervistati VITTORIO ZANINI (Medico) (Servizio di Gabriella Basso)


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