VICENZA – Situazione Covid sul territorio dell’Uls 8 Berica. L’ovest vicentino ed Rsa rimangono i più colpiti. Ancora alta la pressione sugli ospedali || Ovest vicentino ancora sotto scacco del Covid. Una provincia il vicentino tra quelle in Veneto con il più alto numero di casi positivi. In campo nella lotta contro il Covid le Usca, Unità speciali di continuità assistenziale, 37 medici giovani al lavoro per seguire a domicilio i pazienti Covid un lavoro importante che vede anche mettere in campo un servizio di telemedicina perché l’obiettivo è poter curare a casa chi non è grave e liberare così posti in ospedale. Rimane ancora complicata la situazione nelle case di riposo del territorio dell’Uls 8 Berica in particolare nell’area dell’Agno Arzignano e Valdagno dove la direzione sanitaria è in supporto anche con personale Usca e infermieristico. Intanto ci si attrezza tra casa di riposo facendo rete tra di loro. Buona finalmente anche la risposta anche dei medici di base vicentini sui tamponi ai 100 volontari iniziali ora si sono aggiunti anche gli altri 200 mentre si è già provveduto alla terza consegna di tamponi e dei dei presidi sanitari. Resta pesante la pressione sugli ospedali dove i posti letto liberi sono pochi. Ridotta l’attività chirurgica che rimane aperta per emergenza-urgenza e malati oncologici. 4 le sale chirurgiche sulle 16 esistenti attive dalle 8 alle 20. Obiettivo recuperare spazi e personale, quest’ultimo particolarmente colpito dal Covid a tutt’oggi sono 250 i sanitari colpiti dal Covid. Nuove sale che si ricavano rimodulando gli spazi e così affianco alla neonato medicina d’urgenza del pronto soccorso se ne apre una nuova con altri 20 posti letto – Intervistati GIAMPAOLO STOPAZZOLO (Direttore servizi socio-sanitari Ulss 8 Berica), SALVATORE BARRA (Direttore sanitario Ulss 8 Berica) (Servizio di Gabriella Basso)


videoid(SzyfrfvBRH4)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria