26/11/2022 VICENZA – Il maltempo, spesso violento, alza sempre più i rischi idrogeologici. Per questo a Torri di Quartesolo i volontari della protezione civile si esercitano per intervenire velocemente in caso di pericolo. L’ultima prova ieri sera. || A Torri di Quartesolo suona l’allarme: i volontari della protezione civile scendono per strada ed entrano in azione. Il Tesina sta per esondare, bisogna alzare le paratie per riparare il centro abitato. In realtà il fiume scorre placido, in una sera fredda, ma piena di stelle in cielo. No, non piove, è solo un’esercitazione, ma non si può sbagliare. Il maltempo, quando arriva morde, ed il Tesina ha dimostrato che la furia delle acque può essere distruttiva. I volontari della protezione civile devono essere addestrati per farsi trovare pronti. E queste sono le scene dell’ultima prova.Nell’esercitazione il gruppo di protezione civile di Torri di Quartesolo, formato da 35 volontari, si allena a montare le paratie in due ore e mezza massimo, per essere efficente in caso di vero pericolo, quando le acque del Tesina si alzano. In tal caso la piena può essere prevista con sei ore di anticipo, grazie agli idrometri che danno un segnale di allarme quando vengono superati i livelli di sicurezza. Ma questa è l’emergenza. Per prevenirla ci sono ancora dei lavori da fare. – Intervistati DIEGO MARCHIORO (Sindaco di Torri di Quartesolo) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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