29/12/2022 VICENZA – Via libera alla prima legge di Bilancio del Governo Meloni. Nelle stesse ore in cui il Senato dava la fiducia a Vicenza la Giunta del Sindaco Rucco ha promosso il bilancio previsionale 2023. Ma mancano i fondi dello Stato per affrontare le sfide del caro energia. || Nasce la prima manovra del Governo Meloni, e nasce sotto il segno del Capricorno, che si dice caratterizzato dalla tenacia. In effetti c’è voluta fermezza e perseveranza, ma alla fine dopo la maratona parlamentare, il Senato ha votato la fiducia ed ha approvato la legge di Bilancio. Nelle stesse ore, in una dimensione istituzionale parallela, a Palazzo Trissino, la Giunta ha dato il via libera allo schema del bilancio previsionale del Comune di Vicenza. Si tratta del documento programmatico tramite il quale vengono autorizzate le spese che i singoli assessorati potranno sostenere nel corso del 2023 per offrire servizi ai cittadini, tenendo conto delle entrate previste, in modo da avere la giusta copertura finanziaria e garantire l’equilibrio di bilancio.Attenzione, però: il caro energia nelle previsioni pesa per 4 milioni e mezzo in più rispetto al 2022. Nonostante questo a Vicenza la pressione fiscale e i servizi ai cittadini sono rimasti inalterati.Dalla manovra del Governo appena approvata, invece, non sono arrivati fondi a sostegno dei comuni. Ma c’è un’altra possibilità: a gennaio ci sarà il Milleproroghe, e quella è la finestra in cui lo Stato potrebbe trovare delle risorse per i Comuni. – Intervistati MARCO ZOCCA (Assessore al Bilancio di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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