VENEZIA – Decreto ristori, situazione degli ospedali, un aggiornamento sull’ordinanza e qualche novità sugli impianti di risalita. Questi i principali argomenti affrontati dal presidente della Regione nel punto stampa odierno. || La quantità dei ricoverati in Veneto cresce ancora e la gestione nelle prossime settimane resterà impegnativa. La paura del virus della prima ondata ha lasciato spazio alla convivenza e, in certe situazioni, ad un rilassamento che, secondo il presidente Zaia, andrebbe evitato.Più di metà dei morti in Veneto erano ricoverati in area non critica e solo il 14% in terapia intensiva, il resto dei decessi è avvenuto in Rsa o a domicilio.Nelle prossime ore arriverà una nuova ordinanza regionale sulle chiusure e gli assembramenti; sarà simile a quella scaduta domenica, ma con alcuni aggiustamenti.A proposito dell’assenza nell’ultimo decreto del Governo di ristori economici per le zone gialle Zaia è molto netto e chiede che ci sia un ripensamento.Tutte le Regioni dell’arco alpino hanno approvato linee guida per l’utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici da parte degli sciatori amatoriali. L’intenzione è di tenere aperti, con regole sul distanziamento, i punti ristoro e di regolamentare gli accessi agli impianti. – Intervistati LUCA ZAIA (PRESIDENTE REGIONE VENETO) (Servizio di Mirco Cavallin)


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