31/03/2023 BASSANO DEL GRAPPA – Terremoto politico a Bassano, il vicesindaco Andrea Zonta passa a Fratelli d’Italia e sono in molti a chiedersi cosa accadrà da qui all’anno prossimo, quando la città andrà al voto per il sindaco || Un vicesindaco, si sa, ha un certo peso. E quando un peso simile si sposta succede in politica più o meno quel che succede con un terremoto: le placche si spostano, si libera energia accumulata e tutto trema. Ecco, c’è da capire se la Lega di Bassano sia antisismica oppure se l’addio del vicesindaco Andrea Zonta, passato nelle scorse ore a Fratelli d’Italia, porterà danni più o meno gravi. Qualcosa, a dire il vero, s’è mosso. Anzi, qualcuno: il consigliere comunale Mauro Zen, transfugo assieme a Zonta nel partito di Giorgia Meloni, poche ore dopo l’ufficializzazione del passaggio si è seduto in consiglio comunale vicino a Gianluca Pietrosante. E questo, qualcosa vorrà dire nella geografia politica bassanese. Il segretario cittadino della Lega, intanto, stima a ribasso la scala Richter – o scala Zonta, fate voi – dello scossone delle ultime ore.Tutto bene quindi, ma a un anno dal voto a Bassano la mossa di Zonta e di Fratelli d’Italia viene vista da molti in città come una sorta di prelazione sul prossimo candidato sindaco. Un ribaltamento, malignano alcuni, rispetto a quello che è successo quattro anni fa quando proprio Zonta aveva tirato la volata a Elena Pavan con una civica di riferimento. Forse fra un anno Elena Pavan guiderà la lista “Zonta Sindaco”? Vabbè, resta da capire come le parti gestiranno il nuovo status: da buoni vicini di casa con il giardino in comune oppure da ex rancorosi? O forse ancora, come cantava quel tale… – Intervistati ANDREA VIERO (Segretario Lega Bassano) (Servizio di Ferdinando Garavello)


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