06/04/2023 BASSANO DEL GRAPPA – Dal consorzio di bonifica Brenta arriva una clamorosa novità: si muove qualcosa sul fronte delle banche dell’acqua e il serbatoio del Vanoi potrebbe diventare realtà || Un passo alla volta il bacino del Vanoi si avvicina alla realizzazione. L’invaso, del quale si parla – e se n’è parlato molto a vuoto anche di recente – è al centro di un’improvvisa accelerazione arrivata nelle ultime settimane: a gennaio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’appalto per la progettazione e gli studi preliminari per la creazione della celebre “banca dell’acqua” che potrebbe rivelarsi decisiva nei periodi di siccità che interessano anche l’area gestita dal consorzio di bonifica Brenta. Ed è proprio il consorzio Brenta che qualche giorno fa ha incontrato i sindaci del territorio per fare il punto della situazione sugli invasi e sulla devastante crisi idrica che sta colpendo il Veneto. Nella sede consortile di Cittadella la consulta dei primi cittadini è stata informata delle novità sul Vanoi dal presidente dell’istituzione, Enzo Sonza. E qui è arrivata la grande novità: il progetto definitivo del bacino del Vanoi è stato recentemente finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, nell’ambito del “bando di selezione della progettazione integrata strategica di rilevanza nazionale”. Una notizia che tanti aspettavano da tempo, dato che gli stessi sindaci si erano espressi positivamente sul progetto a ottobre. Un gran bel passo in avanti nello stallo in cui le richieste di Sonza e del consorzio Brenta cadevano sistematicamente nel vuoto. Resta ora da capire come proseguirà l’iter e quali saranno i tempi per la creazione del bacino, perché il cambiamento climatico e la siccità non aspettano certo la burocrazia degli uomini. (Servizio di Ferdinando Garavello)


videoid(8ywf9aH3FXw)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria