28/06/2023 CAMPODARSEGO – La morte due anni fa a Reschigliano di Campodarsego dell’undicenne Emanuela Brahja investita mentre stava tornando a casa in bici. Le accuse contro l’investitore sono state archiviate. || Cadono le accuse di omicidio stradale nel processo contro il 38enne veneziano di Santa Maria di Sala che l’11 ottobre 2021 aveva travolto con il suo furgone Emanuela Brahja, undici anni, mentre rincasava in bicicletta. L’incidente era avvenuto alle 19.10 in via Pontarola, nei pressi del centro di Reschigliano di Campodarsego. Emanuela, subito soccorsa, era morta due giorni dopo in ospedale senza mai riprendere conoscenza. A chiedere l’archiviazione del procedimento, accolta dal gip del tribunale di Padova, è stato Andrea Girlando, pm titolare delle indagini. Le perizie disposte dalla procura hanno stabilito infatti che Emanuela ha attraversato la strada in sella alla sua bici al buio e fuori dalle strisce pedonali. Nulla ha quindi potuto fare l’investitore che in quel momento era diretto verso la tangenziale e viaggiava rispettando i limiti di 50 chilometri orari. Un terribile dolore per la comunità di Campodarsego che si è stretta attorno alla famiglia continuando per mesi a portare lumini e fiori sul luogo della tragedia. (Servizio di Chiara Gaiani)


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